Energia rinnovabile

Sud protagonista della Green Transition

Il Sud Italia presenta delle dotazioni e delle distintività che possono permettergli di affermarsi come protagonista per la sicurezza energetica e la green transition per l’Italia, l’Europa e il Mediterraneo.

In primo luogo, il Sud Italia è già oggi la frontiera di collegamento energetico tra Europa e Mediterraneo del Sud, grazie ai gasdotti e alle tratte marittime.

Oltre a rappresentare una piattaforma di collegamento energetico, il Sud Italia può diventare anche protagonista della green transition e delle nuove rotte dell’energia grazie al suo patrimonio di fonti energetiche rinnovabili.

Già oggi, il Sud produce un terzo dell’energia rinnovabile del Paese, con primati nell’eolico (96,4% del totale nazionale) e contributi rilevanti nel fotovoltaico (41,0%) e nel termo-elettrico (37,6%), grazie anche alle caratteristiche geografiche del territorio e alla presenza di leader tecnologici-manufatturieri.

Inoltre il Sud Italia è sede di importanti sperimentazioni sostenibili, come il parco eolico off-shore di Taranto.

Oltre alle fonti di energia rinnovabile già consolidate, il Sud Italia detiene un ampio potenziale di risorse anche in ambiti attualmente meno esplorati, come l’energia rinnovabile connessa al moto ondoso. Secondo le stime di ENEA, entro il 2050 l’Europa potrà contare su 100 GW dall’energia dal mare – equivalenti al 10% dell’attuale consumo europeo – ed aggiungersi alle varie fonti di energia rinnovabile, come l’eolico e il solare, che domineranno il sistema elettrico europeo nel 2050.

Energia eolica 96.4%
Energia fotovoltaica 41%
Energia termoelettrica 37.6%
Energia idrica 8.3%
Energia rinnovabile totale 35.9%